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Priorità delle funzionalità

4 minuti di lettura

Priorità delle funzionalità nello sviluppo del prodotto

La prioritizzazione delle funzionalità è il processo che serve a capire quali caratteristiche o funzioni di un prodotto sono importanti, utili ed essenziali per gli utenti e per l'azienda. Questo rende più facile dare la priorità alle funzionalità più importanti, soprattutto nelle prime fasi dello sviluppo del prodotto o anche nello sviluppo del prodotto minimo funzionante. Le startup e i team di sviluppo software usano la prioritizzazione delle funzionalità per concentrarsi sui compiti più importanti e fornire prima le funzionalità più significative, il che permette di risolvere i problemi chiave senza rendere il prodotto troppo complicato.

Il concetto di MVP è utile per mantenere il processo di sviluppo snello e mirato e uno dei modi per farlo è attraverso la prioritizzazione delle funzionalità. Le startup possono così sviluppare gli aspetti più importanti del prodotto e rilasciarlo sul mercato, per poi utilizzare il feedback ricevuto per apportare miglioramenti. Questo aiuta a evitare di sprecare il tempo e gli sforzi dei team nella creazione di elementi meno importanti per gli utenti, concentrandosi invece sugli aspetti più significativi.

Questi metodi aiutano i team di prodotto a capire cosa mettere nella prima versione del prodotto e cosa aggiungere nelle versioni future. Il processo decisionale tiene conto del feedback degli utenti, delle esigenze aziendali e della fattibilità tecnica per assicurarsi che le funzionalità più efficaci vengano implementate per prime.

Perché dare priorità alle funzionalità è fondamentale per le

Per le startup, questo vuol dire che dare priorità alle funzionalità può fare la differenza tra il successo e il fallimento dell'azienda. Dato che le startup di solito hanno poco tempo e soldi, è fondamentale che ogni sforzo e ogni soldo siano usati per creare funzionalità che diano il massimo ritorno sull'investimento. Quindi, dando priorità alle funzionalità, le startup possono assicurarsi che il prodotto iniziale o MVP abbia le funzionalità minime che saranno utili per il pubblico e aiuteranno a dimostrare l'idea.

Comunque, dare priorità alle funzionalità aiuta le startup a rimanere flessibili nel loro lavoro. Soprattutto nelle prime fasi dello sviluppo, le esigenze degli utenti e le tendenze del mercato possono cambiare spesso. Dare priorità alle funzionalità permette ai team di affrontare questi cambiamenti senza dover investire tempo e risorse in funzionalità che potrebbero essere poco utili o importanti.

Inoltre, dare priorità alle funzionalità è utile per le startup perché le aiuta a concentrarsi sulla creazione di un MVP, cioè un prodotto con quel tanto che basta di funzionalità per avere i primi feedback e fare delle modifiche. Questo approccio snello riduce al minimo i rischi, migliora la capacità di essere agili e permette alle startup di cambiare le loro offerte in base ai feedback degli utenti reali.

Metodi di definizione delle priorità delle funzionalità

Per stabilire le priorità delle funzionalità, ci sono diversi modi che i team hanno usato, e sono questi. Alcuni dei metodi più comuni includono:

  • Metodo MoSCoW: questo approccio, abbastanza comune, divide le caratteristiche in quattro categorie: Must Have, Should Have, Could Have e Won't Have (almeno per ora). Questo permette ai team di concentrarsi sulle caratteristiche di base che non dovrebbero essere ignorate nel prodotto, ignorando al contempo gli aspetti meno importanti che possono essere implementati nelle versioni successive.
  • Modello Kano: il modello Kano classifica gli attributi in base alla loro capacità di soddisfare le esigenze dei consumatori. Le caratteristiche sono raggruppate in tre categorie: esigenze di base (caratteristiche essenziali), esigenze di prestazione (caratteristiche che aggiungono valore) e caratteristiche di soddisfazione (caratteristiche che creano esperienze positive e inaspettate).
  • Modello di valutazione ICE: questo metodo divide le caratteristiche in tre categorie: impatto, affidabilità e facilità di implementazione. L'obiettivo è concentrarsi sulle caratteristiche che avranno il maggiore effetto, che sono più probabili che siano efficaci e che possono essere realizzate a un costo moderato.
  • Metodo RICE: questo approccio si chiama modello RICE, che sta per Reach (portata), Impact (impatto), Confidence (fiducia) e Effort (impegno), per far sì che i team valutino il valore di ogni funzionalità rispetto all'impegno e alle risorse che servono per realizzarla.

Aiutano a rendere il processo di definizione delle priorità logico, quantitativo e in linea con le esigenze degli utenti e gli obiettivi aziendali.

Conclusione

Dare priorità alle funzionalità è uno dei modi più importanti che le startup e i team di sviluppo di software usano per concentrare gli sforzi sullo sviluppo delle cose più importanti. Quindi, usando tecniche come la prioritizzazione, i team possono rimanere produttivi, fornire le funzionalità minime del prodotto e rispondere facilmente ai cambiamenti nelle esigenze degli utenti e nelle condizioni di mercato. Non importa se stai lavorando su un MVP o espandendo un prodotto, dare la giusta priorità alle funzionalità aiuta a ottimizzare il valore e ridurre i rischi.

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